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Soluzioni Esame Avvocato 2017

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ESAME AVVOCATO 2017- TERZA GIORNATA

ATTO GIUDIZIARIO

 

Atto in materia di Diritto Civile

Beta è una associazione non riconosciuta che ha per scopo la diffusione della cultura letteraria. Nel settembre del 2015, l’associato, Tizio, agendo in nome dell’associazione, conclude con la società Epsilon un contratto per la consegna, presso l’abitazione del Comune di Alfa, di brochure pubblicizzanti una rappresentazione teatrale prevista per il successivo mese di dicembre. Il contratto prevede che l’attività di consegna venga svolta entro la fine del mese di ottobre.
Eseguita regolarmente la prestazione a suo carico nei termini pattuiti, la società Epsilon invia all’associazione Beta, a settembre 2016, la fattura per l’importo concordato di euro 8.000,00. Non avendo, però ottenuto il pagamento del dovuto, nel luglio del 2017 la predetta società, preferendo non rivolgere istanze giudiziarie, contro l’associazione, notifica a Tizio un atto di citazione per l’udienza del 25.01.2018, chiedendo la condanna del convenuto alla corresponsione della somma indicata nella predetta fattura. Ricevuta la notificazione dell’atto di citazione, Tizio, che fino a quel momento non ha ricevuto alcuna richiesta stragiudiziale di pagamento della predetta somma, si reca dal suo legale di fiducia intenzionato a difendersi dalle avverse pretese. Il candidato ,assunte le vesti del legale di Tizio, rediga l’atto giudiziario ritenuto più utile alla difesa del proprio assistito, facendo valere le opportune ragioni in punto di rito e di merito.

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Atto in materia di Diritto Penale

 

 

All’uscita di una discoteca Tizio, già condannato con sentenze irrevocabili per delitti di rapina aggravata commessa nel 2009 e di furto commesso nel 2015, urta involontariamente Caio che, per tutta risposta, reagisce colpendolo al viso. Ne nasce tra i due una violenta colluttazione nel corso della quale Tizio, afferrato all’improvviso un tubo di ferro rinvenuto casualmente a terra, colpisce Caio più volte alla testa. Caio si accascia a terra privo di sensi, cominciando a perdere molto sangue, mentre Tizio si allontana per andarsi a sedere poco più in là.

Trasportati entrambi al più vicino nosocomio, mentre a Tizio vengono diagnosticate plurime ecchimosi a Caio vengono diagnosticate, oltre a plurime ecchimosi, anche una ferita lacero contusa alla regione temporale sinistra nonché la frattura dell’avambraccio destro e del setto nasale, con prognosi riservata.

Sottoposto a procedimento penale, Tizio viene condannato per il delitto di tentato omicidio con recidiva specifica reiterata  infraquinquennale, alla pena di anni 15 di reclusione, così ottenuta: pena base anni 9, aumentata di anni 6 per la recidiva.
 Il candidato assunte le vesti del legale di Tizio, rediga l’atto di appello avverso la citata sentenza di condanna.

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Atto in Materia di Diritto Amministrativo

 

In data 9.6.15 il comune di Alfa rilascia a Tizio,sulla base delle dichiarazioni
dello stesso rese nella domanda e nella documentazione allegata, il permesso di costruire per la realizzazione di una piscina a sfioro da interrare nel proprio giardino.
Tizio acquista tutti i materiali per la realizzazione della piscina, sostenendo una spesa pari a 27 mile euro.
In data 25.6.16 , su ricorso di Caio, proprietario di un immobile confinante, il tar di Beta annulla il predetto permesso di costruire, rilevando all’esito di una più apprezzabile istruttoria e sulla scorta di un ctu, l’illegittimità del titolo abitativo emesso in favore di Tizio. la sentenza passa in giudicato. A questo punto Tizio, con ricorso presentato dinnanzi al medesimo tar, chiedo la condanna del comune di alfa al risarcimento del danno patito in conseguenza dell’annullamento del citato provvedimento abitativo a se favorevole.
Ricevuta la notifica del ricorso, la giunta del comune di Alfa, delibera di resistere in giudizio  conferendo l’incarico ad un avvocato del libero foro.
Il candidato, assunte le vesti del legale del comune di Alfa, rediga memoria di costituzione in giudizio facendo valere le ragioni del proprio assistito in punto sia di giurisdizione sia di merito.

 

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 ESAME AVVOCATO 2017- SECONDA GIORNATA

PARERE IN MATERIA DI DIRITTO PENALE

 

Prima traccia


In data 9 febbraio 2016 il giudice tutelare di Alfa nomina Caia amministratrice di sostegno di Tizio, affetto da demenza senile tipo Alzheimer, con il compito di gestire il trattamento pensionistico di Tizio e di impugnare, a nome di quest’ultimo, un contratto da questi stipulato nel 2015 sotto la spinta di artifici e raggiri perpetrati da terzi.
In data 7 maggio 2017, a seguito delle segnalazioni provenienti da alcuni vicini, i vigili del fuoco accedono d’urgenza nell’appartamento di Tizio rinvenendolo in pessime condizioni igieniche, senza cibo e bevande e con rifiuti all’interno dell’abitazione. Tizio viene dunque ricoverato in ospedale e, a seguito della relazione pervenuta, in giudice tutelare revoca la nomina di Caia quale amministratrice di sostegno e trasmette gli atti alla locale Procura della Repubblica, ipotizzando la ricorrenza del reato di cui all’art. 591 c.p.
Caia, preoccupata, si rivolge dunque ad un legale per un consulto.
Il Candidato, assunte le vesti del legale di Caia, premessi brevi cenni sul reato di abbandono di persone incapaci, rediga motivato parere esaminando le questioni sottese al caso in esame.

 

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Seconda traccia

Tizio, dopo aver lungamente osservato le abitudini del pensionato Mevio, di anni 75, un giorno lo avvicina mentre questi sta rientrando a casa spacciandosi per un amico di vecchia data del di lui figlio Caio e, carpitane in tal modo la fiducia, lo convince a consentirgli di entrare nell’appartamento. Qui, rappresentando di vantare un credito di euro 500 nei confronti di Caio, di trovarsi in momentanee ristrettezze economiche e di essere pertanto intenzionato ad agire in giudizio nei confronti del predetto per ottenere la soddisfazione del proprio credito, Tizio convince Mevio a consegnargli tale somma; inoltre, approfittando di una momentanea distrazione di Mevio, fruga in un cassetto del soggiorno e si impossessa della ulteriore somma di euro 300 ivi rinvenuta, dandosi poi alla fuga.
Nell’uscire Tizio si accorge della presenza di telecamere di sicurezza nel palazzo e teme di essere in tal modo identificato, essendo pluripregiudicato per reati specifici: decide dunque di recarsi dal proprio legale per un consulto.
Il candidato, assunte le vesti del legale di Tizio, rediga motivato parere individuando i reati configurabili nel caso di specie e la relativa disciplina, anche in ordine alla procedibilità dell’azione penale e alla possibilità di applicazione di misura cautelare.

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ESAME AVVOCATO 2017- PRIMA GIORNATA

PARERE IN MATERIA DI DIRITTO CIVILE

 

Prima Traccia


In data 9 febbraio 2015, Caia, di 86 anni, e sua nipote Mevia, di 43 anni, stipulano con l’assistenza del notaio Sempronio un contratto del seguente tenore: Caia trasferisce a Mevia la nuda proprietà dell’appartamento in cui vive, sito nel centro della città e composto da 5 vani più servizi, esteso 150 mq, e del valore di circa 500.000 euro, riservando per sé l’usufrutto dello stesso; in cambio Mevia si impegna ad offrire quotidiana assistenza alla zia (sola e ammalata), provvedendo alle sue esigenze alimentari, alla pulizia della casa, al supporto nella somministrazione dei farmaci, nonché al sostegno per ogni spostamento necessario.
Dopo circa un anno, però, Caia contatta il proprio legale lamentando che Mevia, da circa 6 mesi, aveva di fatto cessato di assisterla; in tale occasione la stessa rappresenta inoltre che, prima della stipula, le era stata diagnosticata una patologia oncologica non curabile, con una aspettativa di vita non superiore a due anni, e che era stata proprio la nipote Mevia, portata a conoscenza di tale triste notizia, a convincerla a sottoscrivere il contratto.
Il candidato, assunte le vesti del legale di Caia, rediga un motivato parere illustrando le questioni sottese al caso in esame ed individuando le possibili azioni a tutela delle ragioni della propria assistita.

 

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Seconda traccia

 


In data 9 febbraio 2016 Tizio, marito di Caia, al settimo mese di gravidanza, viene travolto e ucciso mentre attraversa la strada sulle strisce pedonali da un’autovettura condotta da Sempronio. In data 15 aprile 2016 nasce Caietto, figlio di Caia e del defunto Tizio.
Caia si rivolge al proprio legale di fiducia dolendosi del fatto che Caietto, a causa del fatto illecito di Sempronio, sia nato senza il padre, accusando così un danno permanente e significativo che lo segnerà per tutta la vita. In tale occasione Caia riferisce di aver già sottoposto la questione alla società assicuratrice dell’autovettura di Sempronio, che sta curando la pratica di ristoro del danno in suo favore, sentendosi tuttavia opporre l’insussistenza di un danno risarcibile in favore di Caietto in quanto questi, al momento del decesso del padre, non era ancora nato.
Il candidato, assunte le vesti del legale di Caia, premessi cenni sullo status giuridico del concepito, rediga motivato parere esaminando le questioni sottese al caso in esame.

 

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