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All’Adunanza plenaria l’esclusione dalla gara per istanza di concordato in bianco ex art. 161, comma 6, legge fallimentare dell’impresa mandante di un raggruppamento temporaneo

Formazione Giuridica > Sentenze  > Giustizia amministrativa  > All’Adunanza plenaria l’esclusione dalla gara per istanza di concordato in bianco ex art. 161, comma 6, legge fallimentare dell’impresa mandante di un raggruppamento temporaneo

All’Adunanza plenaria l’esclusione dalla gara per istanza di concordato in bianco ex art. 161, comma 6, legge fallimentare dell’impresa mandante di un raggruppamento temporaneo

Cons. St. V, ord. 8 gennaio 2021, n. 309

Devono essere rimesse all’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato le questioni a) se la presentazione di un’istanza di concordato in bianco ex art. 161, comma 6, legge fallimentare (r.d. n. 267 del 1942) da parte dell’impresa mandante di un raggruppamento temporaneo debba ritenersi causa di automatica esclusione dalle gare pubbliche, per perdita dei requisiti generali, ovvero se la presentazione di detta istanza non inibisca la partecipazione alle procedure per l’affidamento di commesse pubbliche, quanto meno nell’ipotesi in cui essa contenga una domanda prenotativa per la continuità aziendale; b) se la partecipazione alle gare pubbliche debba ritenersi atto di straordinaria amministrazione e, dunque, possa consentirsi alle imprese che abbiano presentato domanda di concordato preventivo c.d. in bianco la partecipazione alle stesse gare, soltanto previa autorizzazione giudiziale nei casi urgenti, ovvero se detta autorizzazione debba ritenersi mera condizione integrativa dell’efficacia dell’aggiudicazione; c) in quale fase della procedura di affidamento l’autorizzazione giudiziale di ammissione alla continuità aziendale debba intervenire onde ritenersi tempestiva ai fini della legittimità della partecipazione alla procedura e dell’aggiudicazione della gara; d) se le disposizioni normative di cui all’art. 48, commi 17, 18, 19 ter, d.lgs. n. 50 del 2016 debbano essere interpretate nel senso di consentire la sostituzione della mandante che abbia presentato ricorso di concordato preventivo c.d. in bianco ex art. 161, comma 6, cit. con altro operatore economico subentrante anche in fase di gara, ovvero se sia possibile soltanto la mera estromissione della mandante e, in questo caso, se l’esclusione del r.t.i. dalla gara possa essere evitata unicamente qualora la mandataria e le restanti imprese partecipanti al raggruppamento soddisfino in proprio i requisiti di partecipazione.

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