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L’interpretazione delle clausole contrattuali nella polizza assicurativa

La terza Sezione civile della Corte di Cassazione emette l’ordinanza n. 12710 del 14 maggio scorso in tema di rischio garantito nella polizza assicurativa. La società BCS Biotech S.r.l. in fallimento (d'ora in poi, "BCS") ricorre, sulla base di sei motivi, per la cassazione della sentenza della Corte di Appello di Cagliari, che - accogliendo il gravame esperito da Generali Italia S.p.a. (d'ora in poi, "Generali") contro l'ordinanza ex art. 702-quater cod. proc. civ. pronunciata dal Tribunale di Cagliari - ha rigettato la domanda proposta dall'odierna ricorrente per il pagamento dell'indennizzo assicurativo richiesto in forza di polizza sottoscritta nel 2007. Riferisce, in...

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La legittima difesa nel reato di percosse

La quinta Sezione penale della Corte di Cassazione ha emesso, il 29 aprile scorso, la sentenza n. 17787 in tema di legittima difesa nel reato di percosse. La controversia origina dalla condanna emessa dal giudice di pace di Arezzo nei confronti di M. B. per il reato di cui all'art. 582, secondo comma, cod. pen. alla pena di euro 1000,00 di multa e M. E. A. alla pena di euro 500,00 di multa per il reato di percosse.  Il motivo di ricorso per cassazione riguarda l’applicazione della scriminante della legittima difesa, pur essendo emerso dalle prove assunte che inizialmente il B. era...

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Reato di maltrattamento di animali nell’utilizzo di piccioni vivi come esche per la pesca

La terza Sezione penale della Corte di Cassazione ha emesso il 29 aprile scorso la sentenza n. 17691 in tema di maltrattamento di animali. La controversia arriva ai giudici di legittimità dopo la condanna in primo grado per il reato di cui all’art. 544 ter c.p. (rubricato appunto maltrattamento di animali), ascritto ai due imputati in concorso tra loro per aver utilizzato piccioni vivi gettandoli nel fiume appesi all’amo come esche per la pesca. Si argomenta, nell’impugnazione, che nell'ambito della pesca sportiva i piccioni al pari di altri volatili sono prede naturali del pesce siluro e che pertanto, così come non è...

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Consob:180 giorni per contestare l’illecito, poi sanzione annullabile

La seconda Sezione civile della Corte di Cassazione ha emanato il 7 maggio la sentenza n. 11961 in tema di contestazione degli illeciti sulle materie di competenze della Consob. La controversia origina da una sanzione di cento mila euro irrogata nel 2015 alla Kpmg s.p.a. per aver violato i principi della corretta revisione in relazione alla revisione dalla stessa effettuata sul bilancio consolidato della Unipol Gruppo Finanziario s.p.a. La Consob ricorre per Cassazione per l’annullamento della predetta sanzione effettuato dalla corte d’appello di Milano La Corte afferma l’obbligo di rispetto del termine massimo di 180 giorni per avviare la procedura di contestazione dell’illecito,...

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durata della misura di prevenzione e principio di legalità

La terza sezione penale della Corte di Cassazione emette la sentenza n. 18623 del 3 maggio 2019 in materia di divieti di accesso ai luoghi sportivi. Al ricorrente era notificato un divieto per la durata di un triennio dì accedere a tutti gli impianti sportivi ubicati sul territorio nazionale ed europeo in cui si svolgono manifestazioni sportive relative alla disciplina del calcio, ivi compresi gli incontri amichevoli, con le connesse prescrizioni di presentazione presso l'autorità di P.S. in concomitanza con le partite disputate dalla squadra calcistica. Avverso tale decisione si argomenta in termini di insussistenza della pericolosità, di necessità e urgenza della misura...

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Il contratto di soggiorno nell’ambito del lavoro irregolare

La terza Sezione del Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2801 del 30 aprile 2019 affronta il tema della non veridicità dei fatti sulla base dei quali vieni stipulato il contratto di soggiorno, necessario nell’ambito della procedura di emersione da lavoro irregolare a vantaggio di uno straniero, di cui all’art. 5, comma 12, d.lgs. n. 16 luglio 2012, n. 109. Si specifica che essa non integra ex se un dato non rispondente al vero la produzione di un documento inidoneo a comprovare la disponibilità di un alloggio  rientrante nei parametri minimi previsti dalla legge per gli alloggi di edilizia residenziale...

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I nuovi contorni dell’abbandono di animali

La terza Sezione penale della Corte di Cassazione emana la sentenza 14734 del 4 aprile 2019 in tema di abbandono di animali, estendendone la portata applicativa. La controversia origina a carico del titolare di un’azienda agricola, che avrebbe fatto trasportare 63 asini destinati alla monticazione, in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze. Dall’accertamento effettuato si rinveniva, in particolare: 12 asini con evidenti difficoltà di deambulazione per le unghie eccessivamente lunghe, che necessitavano di cure di maniscalco ed un asino che non era in grado di reggersi in piedi e, perciò, di affrontare il viaggio. La pronuncia ridefinisce i...

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Il contagio mafioso nell’attività di impresa

La seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione ha emesso il 23 aprile la pronuncia n. 17451 in tema di infiltrazione mafiosa nell’attività d’impresa. La vicenda origina dalla misura di prevenzione del controllo giudiziario richiesta e applicata dal Tribunale nei confronti di una società cooperativa a seguito dell’emissione da parte del Prefetto dell’informativa antimafia, con cui si è ulteriormente disposta l’interdizione ex art. 91 del Codice antimafia. Il tribunale ha affermato la ammissibilità dell'istanza, essendo stata documentata l'esistenza di una interdittiva antimafia emessa dal Prefetto nei confronti della società cooperativa, ma ha respinto nel merito la richiesta di controllo giudiziario, sul rilievo...

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La nuova azione di classe è legge

In Gazzetta Ufficiale è stata promulgata la legge 12 aprile 2019 n. 31, in vigore dal 19 aprile 2020, in materia di azione di classe, che andrà ad introdurre nel codice di procedura civile il rispettivo titolo. L’ambito di applicazione dei procedimenti collettivi, come viene specificato, è quello dei diritti individuali omogenei. A tale fine,  è previsto che un'organizzazione o un'associazione senza  scopo  di lucro i cui obiettivi statutari comprendano la  tutela  dei  predetti diritti o ciascun componente della classe puo'  agire  nei  confronti dell'autore  della   condotta   lesiva   per   l'accertamento   della responsabilita' e per la condanna al risarcimento del  danno  e ...

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Il sequestro preventivo in ambito 416 bis nell’ultima sentenza delle Sezioni Unite

La Cassazione Penale, a sezioni Unite, con la sentenza n. 16896 del 17 aprile 2019 interpreta la legge 136\2010 sugli obblighi di comunicazione nelle misure di prevenzione. Il ricorso giunge in Cassazione dopo che il Tribunale di Bologna ha rigettato l'istanza di riesame con il quale il Giudice per le indagini preliminari del medesimo Tribunale ha disposto il sequestro preventivo, ai fini della confisca diretta, del 50% di un immobile ubicato in Bologna e, ai fini della confisca di valore, di somme di denaro depositate su conti correnti, di beni immobili e quote societarie fino alla concorrenza dell'importo di oltre 391.000...

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