9-13/15-19

Chiamaci per informazioni

Facebook

Linkedin

diretta live

whatsapp

Area iscritti

EXTRA

Esame avvocato: corsi obbligatori a partire dal 31 marzo 2022

Formazione Giuridica > newshome1  > Esame avvocato: corsi obbligatori a partire dal 31 marzo 2022

Esame avvocato: corsi obbligatori a partire dal 31 marzo 2022

Il 27 luglio 2020 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187  il Decreto del Ministero della Giustizia 9 giugno 2020, n. 80 che modifica il decreto 9 febbraio 2018, n. 17 contenente la disciplina dei corsi di formazione per l’accesso alla professione di avvocato, ai sensi dell’articolo 43, comma 2, della legge 31 dicembre 2012, n. 247.

L’entrata in vigore del regolamento previsto dal D.M. 17/2018 in attuazione dell’art. 43 della L. 247/2012 viene posticipato perciò di altri due anni: tale termine era già stato differito al 31 marzo 2020 dal D.M. n. 133/2018. Ciò significa che i corsi per accedere all’esame di avvocato saranno obbligatori per i tirocinanti iscritti al registro dei praticanti a partire dal 31 marzo 2022.

Di seguito i principali punti del Decreto:

-Il corso ha una durata minima non inferiore a 160 ore, distribuite in maniera omogenea nell’arco dei diciotto mesi di tirocinio. Per assicurare la massima vicinanza temporale tra iscrizione nel registro dei praticanti, inizio del corso e verifiche intermedie e finali, i corsi sono organizzati secondo i seguenti moduli semestrali: novembre-aprile; maggio-ottobre. Le iscrizioni sono consentite almeno ogni sei mesi.

-I corsi prevedono approfondimenti nell’ambito delle seguenti materie:

a) diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo;

b) diritto processuale civile, penale e amministrativo, anche con riferimento al processo telematico, alle tecniche impugnatorie e alle procedure alternative per la risoluzione delle controversie;

c) ordinamento e deontologia forense;

d) tecnica di redazione degli atti giudiziari in conformità’ al principio di sinteticità e dei pareri stragiudiziali nelle varie materie del diritto sostanziale e processuale;

e) tecniche della ricerca anche telematica delle fonti e del precedente giurisprudenziale;

f) teoria e pratica del linguaggio giuridico; argomentazione forense;

g) diritto costituzionale, diritto del lavoro, diritto commerciale, diritto dell’Unione europea, diritto internazionale privato, diritto tributario, diritto ecclesiastico;

h) organizzazione e amministrazione dello studio professionale;

i) profili contributivi e tributari della professione di avvocato; previdenza forense;

l) elementi di ordinamento giudiziario e penitenziario.

-Sarà possibile la frequentazione in modalità remota, ma questa non può superare il limite massimo di 50 ore. È obbligatorio frequentare almeno l’80% delle lezioni. 

-Al termine dei primi due semestri – ovvero nei mesi di aprile e ottobre – sono previste verifiche da parte dei docenti del corso, che consisteranno in un test a risposta multipla composto da 30 domande in caso di verifica intermedia, mentre per la verifica finale il test si compone di 40 domande. In entrambi i casi, la verifica si intende superata in caso di risposta esatta ad almeno due terzi delle domande.

-Il mancato superamento della verifica finale impedisce il rilascio del certificato di compiuto tirocinio, ciò implica la ripetizione dell’ultimo ciclo semestrale di formazione e della relativa verifica.

-Costi: La  quota  di iscrizione è destinata alla copertura delle spese di organizzazione  e degli “eventuali” compensi ai docenti.  Sono possibili le borse di studio in favore dei tirocinanti più’ meritevoli da attribuire anche sulla base di requisiti di reddito

Potete trovare il testo completo del Decreto e delle sue modifiche ai seguenti link:

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/03/16/18G00042/sg

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/07/27/20G00099/SG

Entrata in vigore del provvedimento: 11/08/2020

Nessun commento

Lascia un commento