9-13/15-19

Chiamaci per informazioni

Facebook

Linkedin

diretta live

whatsapp

Area iscritti

EXTRA

Giustizia amministrativa

Formazione Giuridica > Sentenze  > Giustizia amministrativa

All’Adunanza plenaria la possibilità del ricorrente in primo grado di eccepire in appello il difetto di giurisdizione e i poteri del giudice

Cons. St., sez. II, ord., 9 marzo 2021, n. 2013 Sono rimesse all’Adunanza plenaria le questioni: a) se sia ammissibile in appello un motivo di impugnazione volto a contestare la giurisdizione del giudice amministrativo, formulato dalla parte che aveva introdotto il giudizio dinanzi al Tribunale amministrativo regionale, soprattutto quando il giudizio è stato introdotto in un contesto ordinamentale e giurisprudenziale completamente diverso da quello attuale; b) se il giudice di appello possa comunque affrontare la questione della giurisdizione in generale, anche in caso di una declaratoria d’inammissibilità, dato che una cosa è l’effetto dell’esame della questione, altra è la questione in...

Continua a leggere

Alla Corte costituzionale la mancata previsione del divieto di rilasciare, prima della registrazione, sentenze da utilizzare per proporre l’azione di ottemperanza innanzi al giudice amministrativo

Cons. St., sez. IV, ord., 2 marzo 2021, n. 1765 - Pres. Maruotti, Est. Martino   È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’articolo dell’art. 66, comma 2, d.P.R. n. 131 del 1986 - in relazione agli artt. 3 e 24 Cost. - nella parte in cui non prevede che la disposizione di cui al comma 1 non si applica al rilascio dell’originale o della copia della sentenza o di altro provvedimento giurisdizionale, che debba essere utilizzato per proporre l’azione di ottemperanza innanzi al giudice amministrativo (1). Ha ricordato la Sezione che l’art. 66, d.P.R.n. 131 del 1986, al...

Continua a leggere

Procedure di gara per le concessioni di aree demaniali marittime

Cons. St., sez. IV, 16 febbraio 2021, n. 1416 In tema di concessioni di aree demaniali marittime, il mancato ricorso a procedure di selezione aperta, pubblica e trasparente tra gli operatori economici interessati, tale da determinare un ostacolo all’ingresso di nuovi soggetti nel mercato, ove previsto dalla legislazione regionale comporta non solo l’invasione della competenza esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza, in violazione dell’art. 117, secondo comma, lettera e), Cost., ma anche il contrasto con l’art. 117, primo comma, Cost., per lesione dei principi di derivazione europea nella medesima materia; tali principi si estendono anche alle concessioni demaniali marittime...

Continua a leggere

Alla Corte Costituzionale La Legge Provvedimento Che Pone Una Data Fissa Per L’ammissione Degli Specializzandi Iscritti Ai Tirocini Formativi Attivi/Sostegno (Tfa/S) Al Concorso Riservato

Cons. St., sez. VI, ord. caut., 9 febbraio 2021, n. 604 L’art. 1, comma 18-quater, d.l. n. 126 del 2010 sembra essere violativo dell’art. 3 Cost. ed in particolare dei principi di ragionevolezza che deve assistere ogni legge-provvedimento (nella specie giustificata ove ammette gli specializzandi ma non ove limita tale ammissione con un troppo rigido sbarramento temporale che non ha alcuna sua autonoma giustificazione a fronte della adozione delle diverse soluzioni divisate innanzi) e del principio di uguaglianza (ove discrimina fra soggetti che sono in situazioni del tutto similari tranne che per il profilo temporale) nonchè degli artt. 2, 32 e...

Continua a leggere

La CGUE sulla disciplina applicabile alla federazione sportiva nazionale

Corte di Giustizia UE, 3 febbraio 2021 Una federazione sportiva nazionale, come la Figc, può essere assoggettata alle norme in materia di affidamento degli appalti pubblici se esercita attività di interesse generale aventi carattere non industriale o commerciale. 1. L’articolo 2, paragrafo 1, punto 4, lettera a), della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE, deve essere interpretato nel senso che un’entità investita di compiti a carattere pubblico tassativamente definiti dal diritto nazionale (nella specie si trattava della Federazione Italiana Gioco Calcio – FIGC) può considerarsi istituita per...

Continua a leggere

Alla Corte di Giustizia UE alcune questioni relative al regime fiscale delle locazioni brevi e ai contorni del dovere di rimessione in capo al Giudice di ultima istanza

Cons. St., sez. IV, ord., 26 gennaio 2021, n. 777 – Pres. Giovagnoli, Est. Lamberti Imposte e tasse - Locazioni – Locazioni brevi - Regime fiscale - Rimessione alla Corte di Giustizia UE Sono rimesse alla Corte di giustizia UE le questioni su: 1) quale sia l’esegesi delle espressioni “regola tecnica” dei servizi della società dell’informazione e “regola relativa ai servizi” della società dell’informazione, di cui alla direttiva 2015/1535/UE, e, in particolare, se tali espressioni debbano interpretarsi come comprensive anche di misure di carattere tributario non direttamente volte a regolamentare lo specifico servizio della società dell’informazione, ma comunque tali da conformarne il...

Continua a leggere

Alla Corte di Giustizia UE la possibilità di affidare alle cooperative sociali il servizio di trasporto sanitario in emergenza

Cons. St., sez. III, ord., 18 gennaio 2021, n. 536 Contratti della Pubblica amministrazione – Appalto servizi – Servizio trasporto sanitario in emergenza – Convenzione con cooperative sociali - Art. 57, d.lgs. n. 117 del 2017 – Compatibilità con la disciplina comunitaria – Rimessione alla Corte di Giustizia UE "E’ rimessa alla la Corte di Giustizia UE la questione se l’art. 10, lett. h), della direttiva n. 2014/24 UE – e con esso il “considerando” 28 di tale direttiva – osti ad una normativa nazionale (l’art. 57, d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117) che preveda che i servizi di trasporto sanitario di emergenza ed...

Continua a leggere

All’Adunanza plenaria l’esclusione dalla gara per istanza di concordato in bianco ex art. 161, comma 6, legge fallimentare dell’impresa mandante di un raggruppamento temporaneo

Cons. St. V, ord. 8 gennaio 2021, n. 309 Devono essere rimesse all’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato le questioni a) se la presentazione di un’istanza di concordato in bianco ex art. 161, comma 6, legge fallimentare (r.d. n. 267 del 1942) da parte dell’impresa mandante di un raggruppamento temporaneo debba ritenersi causa di automatica esclusione dalle gare pubbliche, per perdita dei requisiti generali, ovvero se la presentazione di detta istanza non inibisca la partecipazione alle procedure per l’affidamento di commesse pubbliche, quanto meno nell’ipotesi in cui essa contenga una domanda prenotativa per la continuità aziendale; b) se la partecipazione alle gare...

Continua a leggere

Acquisti sine titulo dei beni del privato da parte della p.a.

Cass. civ, I , ordinanza 24 dicembre 2020, n. 29625 La I Sezione chiede alle Sezioni Unite se l’art. 42 bis del D.P.R. n. 327/2001 vada ancora considerato come fonte di obbligazione indennitaria e non risarcitoria. La Prima Sezione Civile della  Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite ai sensi dell’art. 374, comma 3, c.p.c., sollecitando un ripensamento in ordine al principio enunciato nella sentenza n. 15283 del 25/07/2016 ove, in tema di acquisizione sanante ex art. 42 bis D.P.R. n. 327 del 2001, è stata attribuita natura indennitaria, e non risarcitoria, anche agli importi dovuti al proprietario del bene...

Continua a leggere

L’immunità degli Stati vale solo per gli atti adottati iure imperii

Cass. Sez. Un. 10 dicembre 2020, n.28180 Le Sezioni Unite, facendo applicazione della giurisprudenza della Corte di giustizia della UE e della Corte costituzionale, hanno affermato che il principio di diritto internazionale consuetudinario sull’immunità giurisdizionale degli Stati si estende ai soli atti compiuti dagli Stati iure imperii, secondo l’accezione ristretta propria di questo termine, che allude esclusivamente agli atti di governo, precisando che tale qualificazione non può essere riconosciuta in presenza di mere attività di ordine genericamente statuale, come tali rimesse alla responsabilità dello Stato seppur svolte, tramite designazione, da società private, dal momento che la nozione di immunità rileva solo...

Continua a leggere