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Novità normative

Formazione Giuridica > Sentenze  > Novità normative

La nuova azione di classe è legge

In Gazzetta Ufficiale è stata promulgata la legge 12 aprile 2019 n. 31, in vigore dal 19 aprile 2020, in materia di azione di classe, che andrà ad introdurre nel codice di procedura civile il rispettivo titolo. L’ambito di applicazione dei procedimenti collettivi, come viene specificato, è quello dei diritti individuali omogenei. A tale fine,  è previsto che un'organizzazione o un'associazione senza  scopo  di lucro i cui obiettivi statutari comprendano la  tutela  dei  predetti diritti o ciascun componente della classe puo'  agire  nei  confronti dell'autore  della   condotta   lesiva   per   l'accertamento   della responsabilita' e per la condanna al risarcimento del  danno  e ...

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Approvato in prima lettura alla Camera il ddl sulla violenza domestica e di genere

Il disegno di legge AC 1455-A è volto a inasprire la disciplina penale della violenza domestica e di genere. E' stato proposto dal Governo e approvato lo scorso 3 aprile, con numerose modifiche da parte della Camera. Ora passa all'esame del Senato. Tra le novità in campo penale sostanziale spicca l'introduzione del nuovo reato di c.d. revenge porn, ovvero il delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti senza il consenso delle persone rappresentate, che andrebbe inserito dopo il delitto di stalking all'art. 612 ter. Altri reati di cui si propone l'inserimento sono il delitto di costrizione o induzione al matrimonio, il delitto di violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla...

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Il disegno di legge Pillon sull’affido condiviso e le nuove norme in tema di bigenitorialità

Il disegno di legge S. 735, cosiddetto Pillon dal nome del Parlamentare che lo ha promosso, contiene le norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità. È stato presentato in data 1 agosto 2018 ed è attualmente in esame in Seconda Commissione permanente Giustizia. Gli elementi principali in cui si articola la riforma riguardano, in particolare, la mediazione civile obbligatoria per le questioni in cui siano coinvolti i figli minorenni; la ricerca di un perfetto equilibrio tra entrambe le figure genitoriali; l’accertamento del diritto di mantenimento senza automatismi e la ricerca di formule perequative nella responsabilità patrimoniale...

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Proposta di modifica dell’art. 5 della legge sul divorzio

La Camera dei Deputati è chiamata al vaglio della proposta di legge, avanzata dalla deputata Morani, di modifica all'art. 5 della legge sul divorzio n. 898 del 1970. La materia oggetto di modifica riguarda l'assegno spettante all'ex coniuge a seguito di scioglimento del matrimonio o dell'unione civile. La proposta origina dalla risonanza mediatica di alcune pronunce della giurisprudenza, soprattutto di legittimità, allo scopo di affermare legislativamente i principi espressi nelle recenti sentenze, in contrasto con i precedenti tradizionali. Si è ritenuto, infatti, anacronistico rispetto alle condizioni moderne, un sistema che riconosca un assegno ipso iure, senza valutazioni e con il rischio conseguente...

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Gli effetti della legge Cirinnà sulle Rc auto

La legge 76/2016 sulle unioni civili, cd. Cirinnà, dispiega i suoi effetti anche nelle polizze auto, concedendo ai convivente di fatto di estendere la classe di merito del veicolo "migliore" al proprio mezzo. Questa considerazione, contenuta nel nuovo regolamento bonus - malus  Ivass, è ora in fase di consultazione, al termine della quale verrà elaborato il testo definitivo e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Pertanto, dal giorno dopo la pubblicazione, se il predetto contenuto verrà trasfuso nel testo definitivo, si potrà estendere al proprio veicolo la classe di merito più bassa prevista per il veicolo del convivente. Diversamente dal Decreto Bersani del 2007, che...

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Approvate in via definitiva al Senato il 14 dicembre 2017 le Disposizioni Anticipate di Trattamento – legge sul Biotestamento

Le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) sono dichiarazioni nelle quali ciascuno può esprimere le proprie volontà sugli eventuali trattamenti sanitari da ricevere o non ricevere. Dovranno essere formulate caso per caso ed in base alla situazione del singolo disponente. Alla base della legge sul “testamento biologico” vi è il consenso libero ed informato dell’interessato. Egli, pertanto, deve rivolgersi ad un medico per avere tutte le informazioni, anche sulle patologie, e per conoscere trattamenti e cure che accetta ovvero rifiuta, oltre che gli effetti di tali scelte. La norma prevede, per il biotestamento, le forme dell'atto pubblico o scrittura privata autenticata ricevuta da...

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