9-13/15-19

Chiamaci per informazioni

392.30.86.761

051.19.98.29.53

Facebook

Linkedin

diretta live

whatsapp

Area iscritti

EXTRA

Ricorso per Cassazione delle misure cautelari

Formazione Giuridica > Sentenze  > Sentenze penali  > Ricorso per Cassazione delle misure cautelari

Ricorso per Cassazione delle misure cautelari

Alla Seconda Sezione della Corte di Cassazione giunge la vicenda relativa ad un agente e promotore finanziario contestato di aver partecipato ad una associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati di abusivismo finanziario e riciclaggio, con l’aggravante della transnazionalità. Inoltre, al medesimo si attribuiva la violazione del Testo Unico Finanziario per aver svolto attività di investimento illecito e di gestione collettiva del risparmio senza esserne abilitato.

L’imputato impugnava per Cassazione la misura cautelare degli arresti domiciliari, comminata sulla dal Tribunale di Como e già confermata dal Tribunale del riesame di Milano. Nell’atto di gravame si doglieva della mancanza dell’elemento soggettivo del reato contestatogli.

La Corte, pertanto, riprende il dogma relativo ai limiti di sindacabilià delle ordinanze adottate dal giudice del riesame in merito a provvedimenti sulla libertà personale, chiarendo che alla stessa risulta precluso dall’ordinamento il potere di revisione degli elementi materiali e fattuali delle vicende indagate e nessun potere di riconsiderazione delle caratteristiche soggetti dell’indagato. Trattasi, infatti, di elementi di merito che esulano dal controllo di legittimità devoluto alla Cassazione.

Alla Cassazione, infatti, spetta solamente il controllo del sillogismo giuridico che ha condotto all’applicazione della misura, attraverso un controllo di rispondenza a due requisiti. Il primo requisito consta nell’esposizione delle ragioni giuridicamente significative che lo hanno determinato; il secondo requisito riguarda la congruità delle argomentazioni rispetto al fine giustificativo del provvedimento, tali da non evidenziare illogicità manifeste.

I requisiti ricordati appaiono rispettati negli atti impugnati, così la Corte di Cassazione dichiara inammissibile e manifestamente infondato il ricorso.

Consulta la sentenza in esteso.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Nessun commento

Lascia un commento