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Sentenze penali

Formazione Giuridica > Sentenze  > Sentenze penali

L’appropriazione indebita dell’amministratore di condominio

La seconda Sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27822 del 24 giugno scorso, ha nuovamente contribuito a tracciare i confini del reato di appropriazione indebita. Il caso si riferisce alle condotte dell’amministratore di un condominio, con riferimento ai tributi, afferenti al condominio stesso, non debitamente pagati. Era emerso dai fatti di causa che i condomini, dopo aver ricevuto dalla Agenzia delle Entrate alcune cartelle ed avvisi di pagamento relativi a pendenze di cui l’amministratore del condominio non aveva mai fatto cenno, lo avevano revocato dall'incarico nominando un nuovo amministratore. A séguito degli accertamenti e delle verifiche eseguiti dopo...

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Il peculato e le misure alternative alla detenzione nella nuova Spazzacorrotti

La prima Sezione penale della Corte di Cassazione ha emesso l’ordinanza n. 31853 del 18 luglio 2019, di rimessione alla Corte Costituzionale delle norme della cd. Spazzacorrotti in tema di inserimento del reato di peculato tra i reati ostativi, per i quali si presume una particolare pericolosità sociale del reo che non permette la concessione delle misure alternative alla detenzione. La controversia origina dal Gup di Napoli, che per primo ha accolto la domanda di sospensione dell’ordine di carcerazione nei confronti del reo di peculato (art. 314, I comma, c.p.). Gia in primo grado si osserva il quadro normativo di riferimento: la...

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L’offensività nel commercio di cannabis light

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione il 10 luglio hanno depositato le motivazioni della decisione assunta con la pronuncia del 30 maggio 2019 n. 30475, in tema di commercializzazione di cannabis cd. light. Il quesito posto all'esame delle Sezioni Unite è il seguente: se le condotte diverse dalla coltivazione di  canapa delle varietà di cui al catalogo indicato nell'art. 1, comma 2, della legge 2 dicembre 2016 n. 242, e, in particolare, la commercializzazione di cannabis sativa L., rientrino o meno, e se sì, in quali eventuali limiti, nell'ambito di applicabilità della predetta legge e siano, pertanto, penalmente irrilevanti ai...

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Specificazioni in tema di autoriciclaggio

La seconda Sezione penale della Corte di Cassazione emette la sentenza 16908 il 18 aprile scorso. Il tema trattato riguarda il reato di auto riciclaggio. In particolare, il ricorso, che la Corte considera fondato, è proposto dal procuratore della Repubblica, sul motivo della violazione di legge in ordine alla esclusione della configurabilità di condotte punibili ex art. 648 ter c.p. operata dal tribunale della libertà, benchè si fosse in presenza di condotte idonee ad ostacolare la provenienza delittuosa del denaro trasferito. La Corte, al proposito, ricorda come la norma sull'autoriciclaggio nasce dalla necessità di evitare le operazioni di sostituzione del profitto illecito poste...

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Le Sezioni Unite statuiscono l’obbligo di iscrizione nel casellario dell’archiviazione ex 131 bis c.p.

Dall'informazione provvisoria del 30 maggio 2019 si apprende che le Sezioni Unite penali hanno affrontato la seguente questione: se il provvedimento di archiviazione per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis cod. pen. debba essere iscritto nel casellario giudiziale, ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f), d.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, come modificato dall’art. 4, d.lgs. 16 marzo 2015, n. 28. Al quesito è stata data la seguente risposta: il provvedimento di archiviazione per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis cod. pen. deve essere iscritto nel casellario giudiziale, fermo restando che non ne deve essere fatta menzione nei certificati...

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Le Sezioni Unite sul rapporto tra confisca e sequestro

Dall'informazione provvisoria del 30 maggio 2019 si apprende che le Sezioni Unite penali hanno affrontato le seguenti questioni: «Se il divieto di restituzione di cui all’art. 324, comma 7, cod. proc. pen. operi, oltre che in caso di revoca del sequestro preventivo, anche in caso di annullamento del decreto di sequestro probatorio». A questo primo quesito è stata data risposta positiva. «Se tale divieto possa riguardare, oltre alle cose soggette a confisca obbligatoria ex art. 240, secondo comma, cod. pen., anche le cose soggette a confisca obbligatoria contemplata da disposizioni speciali». A questo secondo quesito, invece, si è data risposta negativa. Ma la Corte ha espressamente eccettuato i...

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Le Sezioni Unite ribadiscono il principio di immutabilità del giudice

Dall'informazione provvisoria del 30 maggio 2019 si apprende che le Sezioni Unite penali hanno affrontato le seguenti questioni: «Se il principio di immutabilità di cui all’art. 525 cod. proc. pen. richieda la corrispondenza, rispetto al giudice che abbia proceduto alla deliberazione finale, del solo giudice dinanzi al quale la prova sia stata assunta ovvero anche del giudice che abbia disposto l’ammissione della prova stessa». «Se, ai fini di ritenere la sussistenza del consenso delle parti alla lettura degli atti assunti da collegio che sia poi mutato nella sua composizione, sia sufficiente la mancata opposizione delle stesse ovvero sia invece necessario verificare la presenza...

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Sezioni Unite: è reato la commercializzazione della cannabis light

ll 30 maggio 2019, a seguito della deliberazione in camera di consiglio delle Sezioni Unite, da un'informazione provvisoria si apprende che è stata decisa la seguente questione: «Se le condotte diverse dalla coltivazione di canapa delle varietà di cui al catalogo indicato nell'art. 1, comma 2, della legge 2 dicembre 2016, n. 242, e, in particolare, la commercializzazione di cannabis sativa L., rientrino o meno, e se sì, in quali eventuali limiti, nell'ambito di applicabilità della predetta legge e siano, pertanto, penalmente irrilevanti ai sensi di tale normativa». In attesa della sentenza, ancora non depositata, dall'informazione provvisoria si apprende che al quesito...

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Marijuana a scopo terapeutico e principio di offensività

La terza Sezione penale della Corte di Cassazione ha emesso il 29 maggio la sentenza n. 23787 in tema di stupefacenti. In data 8 settembre 2011, il personale del Commissariato di P.S. di Roma eseguiva una perquisizione presso l'abitazione di A. G., all'esito della quale veniva rinvenuta, sul terrazzo di pertinenza, una pianta di marijuana alta un metro e mezzo, mentre in uno sgabuzzino presente nello stesso terrazzino venivano trovate altre piantine di marijuana in fase di essicazione, per un quantitativo di 57,91 grammi; all'interno dell'appartamento, invece, la P.G. scopriva, in diversi punti della casa, una busta di cellophane contenente 33,90...

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La legittima difesa nel reato di percosse

La quinta Sezione penale della Corte di Cassazione ha emesso, il 29 aprile scorso, la sentenza n. 17787 in tema di legittima difesa nel reato di percosse. La controversia origina dalla condanna emessa dal giudice di pace di Arezzo nei confronti di M. B. per il reato di cui all'art. 582, secondo comma, cod. pen. alla pena di euro 1000,00 di multa e M. E. A. alla pena di euro 500,00 di multa per il reato di percosse.  Il motivo di ricorso per cassazione riguarda l’applicazione della scriminante della legittima difesa, pur essendo emerso dalle prove assunte che inizialmente il B. era...

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