9-13/15-19

Chiamaci per informazioni

Facebook

Linkedin

diretta live

whatsapp

Area iscritti

EXTRA

Sentenze penali

Formazione Giuridica > Sentenze  > Sentenze penali (Page 7)

Cass., SSUU, sent. 21 dicembre 2017 sul contrasto interpretativo della Gelli – Bianco

Le Sezioni Unite tornano sul contrasto interpretativo sorto in merito al parametro applicativo dell'art. 590 sexies c.p.c. ed alla sua riferibilità alla colpa medica, a seguito dell'introduzione della legge Gelli - Bianco, n. 24/2017. Sul punto, mentre un primo orientamento, espresso nella nota sentenza Cavazza (Cass. pen., Sez. IV, sent. 19 ottobre – 31 ottobre 2017, n. 50078), riteneva più favorevole la nuova disciplina poiché introduttiva di una causa di esclusione della punibilità nei casi di imperizia valida indipendentemente dalla gradazione della colpa dell'esercente le professioni sanitarie, un secondo orientamento, espresso nell'altrettanto nota pronuncia Tarabori (Cass. pen., Sez. IV, sent. 20 aprile...

Continua a leggere

Truffa aggravata e malversazione in danno dello Stato Cass. Pen., Sez. Un., 20664/2017

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affermato che il delitto di malversazione in danno dello Stato, previsto dall’art. 316 bis cod. pen., può concorrere con quello di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche di cui all’art. 640 bis cod. pen. Il reato di malversazione in danno dello Stato (art. 316 -bis cod. pen.) concorre con quello di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640 -bis cod. pen.). SVOLGIMENTO DEL PROCESSO: 1. La Corte di appello di Genova, con sentenza del 18 febbraio 2016, ha confermato la pronuncia del Tribunale di Genova che ha condannato S.P. e...

Continua a leggere

Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza – Cass. Pen. Sent. 12603/2017

La Quinta Sezione ha affermato che integra il reato di violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza (art. 616 cod. pen.) e non la fattispecie prevista dall’art. 617, comma 1, cod. pen., la condotta di colui che prende cognizione del contenuto della corrispondenza telematica intercorsa tra la ex convivente e un terzo soggetto, conservata nell’archivio di posta elettronica della prima. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO: 1. Con la sentenza impugnata la Corte d’appello di Milano ha confermato, anche agli effetti civili, la condanna di S.G. per i reati di accesso abusivo ad un sistema informatico, cognizione fraudolenta di comunicazioni, sostituzione di persona, diffamazione aggravata ed...

Continua a leggere